Blog: http://nefeli.ilcannocchiale.it

IL ROMPICOGLIONI e gli insulti da viaggio

Il rompicoglioni e' in partenza per Torino. Mentre si aggira per i viali che portano alla stazione Termini wi paralizza di fronte alla fiumana di gente che lo circonda. Un muro compatto che lo sospinge e lo strattona allo stesso tempo.
Il rompicoglioni, che non ama trovarsi in mezzo a troppe persone (e se potesse farebbe come l'uomo nella pubblicita' che spazza via persone e macchine sventolando il manto stradale come fosse un tappeto) svicola e prende una stradina laterale. Purtroppo gli umani si annidano anche li' e le donne in particolare cominciano a innervosirlo. Camminano spedite guardando sempre da qualche altra parte: in una vetrina, sullo schermo del cellulare, dentro la borsetta, ma mai verso il rompicoglioni che e' costretto a una folle gimcana per evitarle. A un certo punto non ne puo' piu' e, puntato un esemplare di donna comunis che gli veniva incontro, decide di non spostarsi e vedere se la tipa, invece di camminare al centro del marciapiedi, si limita a percorrere la corsia alla sua destra.
Ma no, la signora lo punta, con gli occhi ostinati verso un punto lontano oltre la testa del rompicoglioni. Quando sono a un passo la donna ha un guizzo e fissa per un attimo il rompicoglioni negli occhi, vedendo ingigantite tutte e tre le venuzze che nelle scorse puntate avevano tinto la cornea.
I due si urtano. La donna sbuffa impaziente e fa per andarsene, ma il rompicoglioni la incalza:
"Signorina, ma lei e' forse la regina del marciapiedi?" La donna rimane perplessa, si volta e se ne va.
Ancora una volta il rompicoglioni e' riuscito a comporre un insulto incomprensibile alla vittima, e se ne va felice.

Pubblicato il 16/12/2005 alle 21.10 nella rubrica IL ROMPICOGLIONI.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web