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Gli odori delle citta'

SI APRE IL NUOVO GRANDE CONCORSO:
dimmi di cosa profuma la tua citta' e verrai citato.
IMPORTANTE NOTA:
Capisco che le citta' odorano ANCHE di cose astratte. E se ne possono dire centinaia che fanno riferimento alla loro storia, alle loro popolazioni... etc. Ma qui mi state facendo un compendio storico-sociologico delle citta'!
Rendiamo la cosa piu' attraente: potete usare due, MASSIMO tre aggettivi (o nomi) per descrivere gli odori. Che devono essere odori pero', quelli che quando tornate a casa ve li sentite addosso, sulle mani, sul viso. Per esempio, la carne cruda e' un odore, gli amori negati no (scusa Chirano, immagine bellissima, ma il concorso non era chiaro sulle sue guidelines)
E dunque: via, sbizzarritevi. Descrivete anche le citta' gia' descritte.


Ogni citta' ha un odore diverso, che ti rimane sulle mani quando rientri a casa.

Torino odora di ferro e di sangue, ti resta sulle mani per giorni.
Napoli odora di legno tagliato di fresco, lattiginoso e di pietra calda sotto il sole
Sulmona odora di legno bruciato e di carne cruda
Roma odora di saponee di treno, di manici di plastica e di sale
Roma reloaded: Roma non ha un solo odore, Roma odora di polvere e di muffa, ma più spesso a prevalere è l'aroma dei pini e il profumo delle rose e delle azalee. In alcuni giorni invece si sente forte solo quello del mercato, di pesce, di formaggi rancidi di stoffe e di cuoio. Ma se ci si sposta un po’, con la brezza che viene da sud, dai Castelli romani, arriva il profumo del pane caldo, del vino bianco e della porchetta. Ma il miracolo più grande è quando, con un po’ di magia, si riesce a percepire, leggero leggero, il profumo dell’acqua delle sue mille fontane. (omaggio di un uomo che sa amare tante cose, inclusa, cosi' pare, Roma)
PaleRmo odora di corpi sudati e di fatica...fatica di vivere, e di morire. Di fritture per strada e di tufo dilaniato dal sole. Di gelsomini e di dolci, di erba umida e di spazzatura e tutto questo si mescola in te...finche non prevale, verso sera, quando molto si placa l'odore più antico, il più giusto per lei...il mare. (dolci nostalgiche note dell'amico cinemante)
Manhattan odora di bagel caldi la domenica mattina, di pastrami nei pomeriggi feriali e di impermeabili bagnati sempre anche quando c'è il sole (indicazione di raccoon)
Gerusalemme odora di rosmarino nei pressi dell'università, di pane appena sfornato la mattina all'entrata della città vecchia, di spezie nello shuk (indicazione di esperimento)
Benevento profuma di treno, di aromi di liquore, di sudore da basket o da calcio, di pizza appena sfornata dal mitico Young Pizza, di McDonald's chiuso e di Villa Comunale completamente rifatta a nuovo. (wishful thinking di sannita.)
enezia odora di seppie con gli occhi di donna, di acqua marcia e vele spiegate, di oro e di sangue, di amori negati, di trecce tagliate e di leoni ormai muti. Venezia odora di topi e di pietre muschiate, ma su ogni cosa a Venezia il denso profumo dei sogni. (suggestioni del romanticissimo per sempre mio per sempre mio)
Bologna profuma di sangiovese e di abete. (riccardindalciuffo)
Lissone puzza (dinodrillo)
La Brianza odora di nebbie,di cassouela e di panettone d'inverno, di brezza fresca e spuma ghiacciata d'estate; ha il profumo di ogni lavoro, perchè è insieme città e campagna. Ha sogni di mare, ma sorride avendo vicino un lago splendido. Sa di amicizie e di birra, di affumicato come i caminetti accesi, ha il sapore di un prato sotto il cielo stellato. (San)
Bolzano odora di neve e di vento, e di erba masticata e digerita dalle mucche sugli altopiani. di speck e formaggio e semi di finocchio..burro fuso... e sterco di vacca (occhiobidimensionale)
mi è sempre piaciuto l'odore del centro storico le piccole strade silenziose al primo caldo e avevano un ododre tutto loro....l'altro giorno passando in motorino ho sentito quell'odore in maniera forte ed ho visto due saclpellini che stavano tagliando una pietra con la ....come si dice? non mola non circolare...insomma non mi viene,ma hai capito.......ed era lo stesso profumo...facci caso...
questo è un commento che ho fatto tempo fa ad un mio post....sull'odore della mia citta', che è Firenze. (giaggiolo)
Londra profuma di acciaio levigato, di tappeto impolverato, di pesce fritto raffreddato e d'inebriante té speziato. (amelie)
Stoccolma sente di aringhe, alghe e aria pulita. (Federico)
Amsterdam in estate. Ti impregna di umido, petrolio evaporato dai canali, di unto da fast-food nelle vie vicino alla stazione, di folla accaldata ubriaca di birra in pieno giorno, di cannabis all'uscita dei coffeshop, di acido e marcio negli stretti vicoli intorno al Red Light District. (Alcestis)
Szeged e Budapest me le ricordo anche per l'odore di salame ungherese, aglio e paprika fresca che si sentiva negli autobus, specie d'inverno. L'odore di salame ungherese, molto meno stagionato del nostrano, era a volte così forte che mi si attaccava al palato...
Magyarorszag Magyarorszag! (Linus)
Milano dentro odora di cappotti bagnati e di fiori recisi, di burro e di velluto rosso. Fuori sa di pietra, di acqua sporca e maniglie. (Lettyfox)

Pubblicato il 16/11/2005 alle 11.4 nella rubrica concorsi.

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