Blog: http://nefeli.ilcannocchiale.it

Il ROMPICOGLIONI e la coscienza

Mentre faceva la sua solita passeggiata in cerca della sua prossima vittima, il romicoglioni viene colpito violentemente alla nuca dal vicino esasperato dalla lettura di Heidegger. Stramazzato al suolo, resta privo di coscienza per qualche minuto. Quando si riprende il rompicoglioni si sente diverso, un uomo nuovo. E come e' capitato a bambini dei miti moderni che dopo una forte febbre hanno cominciato a parlare in aramaico o hanno visto curiosi ologrammi in forma di donna comparire sul cielo sopra le montagne, il rompicoglioni si e' risvegliato convinto di essere europeo.
Si sente bene ora, soddisfatto e tranquillo: sorride perfino a un bambino in carrozzina e, ricordandosi di essere disoccupato, si reca all'ufficio di collocamento per vedere se riesce a trovare lavoro. Perche' non ci aveva pensato prima? Lo trova chiuso, sebbene siano le 11 di mattina e l'orario di apertura sia fino alle 16. Una signora esce da una porta laterale e vedendolo sconcertato gli chiede: "Ma aveva preso il numeretto?"
"Che numeretto?" chiede il rompicoglioni.
"Io l'ho preso stamattina alle 6. Alle 9 e mezzo chiudono l'entrata."
"Ah... e ha trovato lavoro?"
"Lavoro????" chiede la signora e lo guarda stranita. "Ma dove vive lei? Ho fatto timbrare il rinnovo del certificato di disoccupazione per comprare la tessera dell'autobus scontata..."
Il rompicoglioni si reca dunque al supermercato. Si ricorda dell'influenza aviaria e decide di approfittare degli sconti sulla carne di pollo di cui ha sentito parlare al telegiornale. Afferra una confezione di petti di pollo e legge "12.98 euro al Kg."
Esce sconfortato dal supermercato e decide che proprio non va. Ha troppi pochi soldi. Legge un annuncio che offre prestiti senza garanzie. Entra nella finanziaria e gli sottopongono delle carte da firmare che lo legano per la vita, a lui e alle sette generazioni che seguono, a pagare 680 euro al mese per avere un prestito di 10.000 euro.
Esce sconfortato dalla finanziaria con la testa che gli gira e inciampa in una buca. Ci sono dei lavori di restauro di un palazzo. Ancora carponi a terra solleva lo sguardo e vede cadere un secchio di cemento dall'impalcatura. Velocemente posiziona la testa nella traiettoria di caduta sperando di riacquistare la sua vecchia personalita'. Pensa: "bisogna essere felici di sentirsi italiani, se si vive in Italia."

Pubblicato il 2/11/2005 alle 16.17 nella rubrica IL ROMPICOGLIONI.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web