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dichiarazione d'intento d'amore

- Vorrei provare a innamorarmi di te, se me lo concederai.
- Ma che razza di frase e' questa? Che e', un regalo che mi fai?
- Certo, un regalo. E non e' cosa da poco. Io non mi innamoro mai. Nemmeno ci provo. Mi sono gia' innamorata e non ho mai sentito il bisogno di innamorarmi d'altro che dell'amore stesso finora...
- Aaaaah, allora mi stai dicendo che mi stai regalando un'intenzione... Un tentativo... e se perdo, che succede?
- Non so, e' un esperimento. Vedremo. Ma nel frattempo sara' tutto bellissimo. Io comincero' a guardarti con occhi vellutati, ti regalero' fiori e dischi, per il piacere di vederti sorridere, o forse arrossire... non si regalano di solito fiori agli uomini. Forse il tuo rossore mi fara' innamorare.
- Non so, non vorrei fare questo esperimento, non voglio essere la tua cavia.
- Ma siamo sempre cavie, siamo sempre l'esperimento di qualcuno che scommette sulla nostra capacita' di tenerceli o di deluderli. Io sono sincera e ti dico il mio progetto. Ti spiero' mentre cammini e valutero' se la tua camminata sia memorabile, qualcosa che io possa nascondere dietro ai miei occhi per ricordarla ogni volta che saro' sola, che aspettero' l'autobus. Un pensiero forte che possa sostituire le solite canzoni che canticchio per ammazzare la noia o le pagine che sfoglio per riempire il tempo tra una fermata e l'altra della metropolitana.
- La mia camminata e' normale. Sono stato dal fisioterapista dopo un incidente in motorino e temo che dovrai constatare che ha fatto un buon lavoro.
- Allora esaminero' il tuo modo di mangiare il gelato. Quando non te ne accorgerai io allunghero' lo sguardo e studiero' la tua bocca e cerchero' di capire se il tuo modo di tenere bocconi teneri in bocca mi faccia desiderare di baciarti, se le tue labbra si muovono a un ritmo simile al mio.
- Ho portato l'apparecchio a lungo e mi nascondo istintivamente quando mangio... non sara' facile per te vedermi mangiare...
- Ma io ti seguiro' anche quando non lo sai. Ti cerchero' su Google e sognero' sulle parole che vedro' fibrillare sullo schermo. Le chiocchiole dei tuoi indirizzi email, i link azzurri ai tuoi interventi ai forum...
- E io che devo fare? Restare fermo?
- No, devi anzi muoverti. Io ti guardero' mentre parli con gli altri, sentiro' la tua voce e cerchero' di capire come echeggia nelle mie orecchie, che tono ha, se fa vibrare il mio diaframma, se la riconoscerei fra mille...
- Ho una voce nasale e diagonale, riconoscibile. Questo e' vero, me lo dicono tutti che, soprattutto quando rido, mi si sente da lontano...
- Allora sara' piu' facile che io mi innamori di te.

Pubblicato il 16/5/2005 alle 1.6 nella rubrica dichiarazioni d'amore.

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